LA BASE DI TUTTO
Esperienze VR per aziende, training e simulazione progettate attorno allo scenario.
Un’esperienza VR immerge l’utente in uno scenario digitale in cui può muoversi, interagire e prendere decisioni. È utile per training, simulazione, presentazione e cultura quando il contesto spaziale è parte del problema.
Loto Studios sviluppa applicazioni di realtà virtuale per aziende, contenuti 3D e interazioni per dispositivi standalone e PCVR. Partiamo dall’obiettivo operativo o narrativo, definiamo locomozione, durata e hardware, poi costruiamo asset e software attorno alle condizioni reali di utilizzo.
Il visore non è il progetto: serve quando presenza, scala, spazio e possibilità di agire in prima persona aggiungono un valore che video, Web3D o AR non possono offrire allo stesso modo.
APPLICAZIONI REALI
Quando serve davvero la VR — e quando un altro formato è più proporzionato.
La VR ha senso quando l’utente deve vivere lo scenario in prima persona e interagire con spazio, oggetti o procedure. Se immersione e visore non cambiano il risultato, conviene usare un formato più semplice da distribuire.
Ha senso quando l’utente deve…
Training e simulazione VR permettono di ripetere decisioni e azioni in scenari controllati quando l’errore nel mondo reale sarebbe costoso, rischioso o difficile da ricreare.
La presenza immersiva è utile quando dimensioni, distanze, orientamento e movimento sono parte dell’apprendimento, della dimostrazione o della valutazione.
Un prototipo immersivo permette di verificare ingombri, visibilità, accessibilità e percezione in scala prima dell’acquisto, della costruzione o della produzione, quando queste decisioni dipendono davvero dallo spazio.
Cultura, turismo e ricostruzioni possono riportare l’utente dentro ambienti scomparsi, remoti o impossibili da rendere disponibili fisicamente.
Eventi e presentazioni possono usare il visore quando l’effetto dipende dall’essere dentro la scena, con onboarding, durata e gestione dei partecipanti progettati per il contesto reale.
Scegli un altro formato quando il problema è…
LA NOSTRA CONSEGNA
Dallo scenario alla build VR, con hardware e modalità di utilizzo definiti prima del deploy.
Consegniamo build, contenuti e interazioni testati sulla configurazione concordata. Analytics, biofeedback, multiplayer, voce o avatar AI entrano solo quando appartengono realmente allo scenario.
Input: obiettivo e scenario, utenti, dispositivi disponibili, spazio fisico, durata sessione, CAD o asset 3D, contenuti, audio, dati e sistemi da integrare.
Output: build VR, asset ottimizzati, interazioni, locomozione e UI immersive, criteri di test, pacchetto di distribuzione e documentazione concordata per standalone, PCVR o installazione gestita.
Prima della produzione completa fissiamo comfort, spazio di gioco, onboarding, durata, tracking e modalità di distribuzione. Se lo scenario deve evolvere, definiamo quali contenuti possono essere aggiornati senza ricostruire l’intera applicazione.
I NOSTRI SERVIZI
Esperienze VR per obiettivi diversi.
Training, didattica, healthcare, eventi e digital twin immersivi condividono il visore ma non lo stesso progetto: scenario, comfort, dati, sessione e criterio di successo cambiano in modo sostanziale.
IL NOSTRO PROCESSO
Come lavoriamo: dallo scenario alla build VR finale.
Quattro fasi con output verificabili e test sul dispositivo target.

Obiettivo e scenario
Definiamo utenti, obiettivi, durata, dispositivi, contenuti e interazioni necessarie.
01

UX immersiva e prototipo
Progettiamo locomozione, interazioni e flusso dell’esperienza e realizziamo il primo prototipo.
02

Produzione e sviluppo
Produciamo gli asset 3D, sviluppiamo logiche e integrazioni e ottimizziamo la scena per il visore.
03

Test e consegna
Testiamo comfort, performance, interazioni e distribuzione sul dispositivo previsto prima della consegna.
04
TECNOLOGIA E CONTROLLO
Standalone, PCVR o installazione gestita: l’hardware cambia la build.
Portabilità, fedeltà grafica, spazio, rete e modalità di distribuzione hanno conseguenze dirette su asset, rendering, interazioni e gestione del progetto.
STANDALONE
Visore autonomo e distribuzione più semplice
È adatto quando portabilità, setup rapido e assenza di PC dedicato sono prioritari. Asset, luci, shader e logiche devono però rispettare il budget di calcolo del dispositivo.
PCVR
Più capacità grafica, più infrastruttura
Ha senso quando scena, simulazione o qualità visuale richiedono una workstation dedicata. PC, collegamento al visore, spazio e gestione hardware diventano parte della soluzione.
EVENTO / PARCO VISORI
Più utenti significa più gestione
Quando più dispositivi devono essere preparati, aggiornati o usati in turni continui, distribuzione, account, rete, ricarica, onboarding e supporto operativo entrano nello scope oltre alla singola build.
Comfort e performance sono requisiti di esperienza, non rifiniture finali.
Locomozione, frame pacing, UI, campo visivo e durata della sessione incidono su comprensione e tollerabilità. Vanno provati presto con il pubblico e l’hardware previsti.
Locomozione e spazio
Teleport, movimento continuo, room-scale o esperienza da seduti producono comfort e requisiti di spazio diversi. La scelta dipende dal compito, dal pubblico e dal luogo reale in cui verrà usato il visore.
UI, leggibilità e interazioni
Testi, menu, puntamento, mani e controller devono funzionare alle distanze reali dell’utente. Un’interfaccia valida su monitor può essere scomoda o illeggibile dentro il visore.
Performance e asset
Geometria, materiali, luci, effetti e logiche vengono ottimizzati per la piattaforma target. Non pubblichiamo un valore FPS universale: il budget viene verificato sulla build e sul device realmente previsto.
Distribuzione e aggiornamenti
Store, sideload, gestione interna o postazione evento hanno procedure diverse. Definiamo come installare, aggiornare e ripristinare la build prima che il progetto arrivi sul campo.
PREVENTIVO
Hai uno scenario che potrebbe beneficiare davvero della VR?
Indicaci obiettivo, pubblico, durata, spazio e hardware disponibile. Separiamo contenuti, sviluppo, dispositivi e gestione operativa prima di definire lo scope.
PREZZI E TEMPI
Quanto costa sviluppare un’esperienza VR su misura.
I valori di partenza sono già presenti nella pagina e nei preventivi Loto. La consegna dipende da numero di scenari, asset, interazioni e dispositivi e viene definita dopo il brief.
| Tipo di progetto VR | Prezzo indicativo | Consegna indicativa | Azione |
|---|---|---|---|
| Esperienza VR semplice / contenuto immersivo | A partire da 2.000 € | Definita dopo il brief | Richiedi preventivo |
| Gamification VR | A partire da 3.000 € | Definita dopo il brief | Richiedi preventivo |
| VR Healthcare | A partire da 4.000 € | Definita dopo il brief | Richiedi preventivo |
| Training avanzato / Digital Twin VR | A partire da 5.000 € | Definita dopo il brief | Richiedi preventivo |
Hardware, visori, workstation, tracking specialistico e infrastrutture esterne vengono quotati separatamente quando non fanno parte dello scope software. Per eventi o parchi visori distinguiamo inoltre sviluppo della build da setup e gestione operativa.
QUAL È LA SOLUZIONE GIUSTA?
VR, AR, Web3D o installazione immersiva?
Il criterio principale è dove deve vivere l’esperienza: dentro un visore, sovrapposta al mondo reale, accessibile da browser oppure condivisa nello spazio fisico con hardware e pubblico.
Se l’esperienza deve essere condivisa nello stesso spazio senza un visore per ogni persona, valuta un’installazione immersiva. Proiezioni, videowall, sensori e regia live rientrano in Eventi e Installazioni Immersive, anche quando parte del software real-time è simile.
CASE STUDY
Progetti VR realizzati.
I tre proof pubblici mostrano perché la VR viene scelta per motivi diversi: presenza in una ricostruzione culturale, integrazione di dati biofeedback e ripetizione di uno scenario formativo.

ROME VR · CULTURA
Rome VR Experience | AI Guide
Ricostruzione immersiva della Roma antica con guida AI integrata: la VR permette al visitatore di entrare nello scenario storico invece di osservarlo soltanto da uno schermo. Settore: cultura e turismo. La pagina del progetto documenta l’utilizzo di visori Meta Quest 3.

BECOME · XR
Realtà Virtuale e Biofeedback
Esperienza XR collegata a dati di biofeedback: il valore del progetto è l’integrazione tra scenario immersivo e segnali raccolti durante l’esperienza, non la sola presenza di un visore. Ambito: psicologia e wellbeing aziendale. Gli scenari reagiscono in tempo reale alla frequenza cardiaca, come documentato nella pagina del progetto.

TRAINING · VR
VR Training
Percorso immersivo progettato per formazione e simulazione operativa: lo scenario permette di esercitare azioni e decisioni in un ambiente controllato e ripetibile. Ambito: didattica tecnica. Il progetto documenta modalità didattica, pratica e avanzata e la registrazione di tempi, errori e punteggi.
SVILUPPO VR A TORINO
Esperienze VR per aziende in Italia e all’estero.
Loto Studios ha sede a Torino e gestisce progettazione, sviluppo, review e test VR con team e clienti anche da remoto.
Torino · Piemonte
Corso Unione Sovietica 594, 10135 Torino. Le sessioni di test hardware vengono organizzate quando necessarie al progetto.
DOMANDE FREQUENTI
FAQ sulle applicazioni VR.
Dispositivi, costi, aggiornabilità e casi d’uso principali.
Serve hardware specifico?
Sì, quando l’esperienza deve essere fruita in VR. Sviluppiamo per i principali dispositivi e definiamo il target hardware prima di ottimizzare la build.
Quanto costa un progetto VR?
Le esperienze più semplici partono da circa 2.000 €. Gamification, healthcare e training avanzato richiedono budget maggiori in base a scenari, interazioni e integrazioni.
Posso aggiornare l’applicazione nel tempo?
Sì. Contenuti, scenari e funzionalità possono essere progettati per evolvere dopo la prima release.
La VR è adatta solo alla formazione?
No. La utilizziamo anche per cultura, marketing immersivo, eventi, simulazioni e healthcare.
Su quali visori può essere distribuita?
Valutiamo Meta Quest, HTC Vive, Pico, Apple Vision Pro e configurazioni professionali in base al progetto.
Meglio un visore standalone o PCVR?
Dipende dal compromesso tra portabilità, qualità grafica, spazio e gestione hardware. Lo standalone riduce il setup e rende più semplice spostare l’esperienza; il PCVR offre più capacità di rendering ma richiede workstation e infrastruttura dedicata.
Come riducete discomfort e motion sickness?
Progettiamo locomozione, velocità, camera, UI, feedback e durata in funzione del pubblico e del compito. Non promettiamo assenza totale di discomfort: il comportamento va validato presto sulla build e con il device previsto.
Come si distribuisce una build VR in azienda o durante un evento?
Può essere distribuita tramite store, sideload, gestione interna o postazioni dedicate a seconda del dispositivo e del contesto. Se sono coinvolti più visori, vanno pianificati anche aggiornamenti, account, rete, ricarica e ripristino.
Un ambiente VR è sempre un digital twin?
No. Un ambiente 3D immersivo diventa un digital twin quando è collegato a dati, stato, procedure o simulazioni di un sistema reale. Una semplice ricostruzione navigabile resta un’esperienza VR.
PARLIAMO DEL PROGETTO
Partiamo dallo scenario, dal pubblico e dall’hardware disponibile.
Per il primo confronto ci basta capire cosa deve poter fare l’utente, quanto dura la sessione, dove verrà usato il visore e quali asset o dispositivi sono già disponibili.
UN PRIMO CONFRONTO
Scenario, utenti e dispositivi.
Partiamo dall’attività da simulare, dai materiali disponibili e dai visori previsti. Definiamo insieme contenuti, interazioni e percorso di verifica.
RICHIEDI UN PRIMO CONFRONTO
Raccontaci l’esperienza da sviluppare.
I campi sotto sono facoltativi e servono a indirizzare meglio la prima risposta.









