AR per marketing
La campagna entra nel contesto reale.
La realtà aumentata per il marketing collega packaging, materiali stampati, prodotti e luoghi a contenuti digitali interattivi. Progettiamo esperienze AR per brand e agenzie, partendo dal messaggio e dal percorso che il pubblico deve compiere.
Il progetto comprende contenuti 3D, interazioni, punto di accesso e test sui dispositivi previsti. Un QR può aprire l’esperienza, ma non è di per sé realtà aumentata: il valore nasce quando il contenuto digitale viene riconosciuto o posizionato nel contesto fisico. Definiamo una singola azione utile, invece di aggiungere un effetto senza una destinazione.
Quando serve
Packaging, lancio o attivazione
Quando esplorare un oggetto, una confezione o uno spazio aiuta a capire il prodotto o partecipare alla campagna.
Quando scegliere altro
Una landing può bastare
Se servono soltanto video, informazioni o raccolta contatti, un sito o un contenuto lineare può ridurre passaggi e costi.

OUTPUT E INPUT
Cosa può comprendere il progetto.
01
Packaging interattivo
Colleghiamo immagini o superfici stampate a sequenze, modelli e azioni coerenti con la confezione. Il riconoscimento va provato sul materiale finale, con riflessi e pieghe reali.
02
Prodotto e brand experience
Prepariamo oggetti e contenuti 3D per esplorazione e racconto. Una visualizzazione AR non sostituisce catalogo, disponibilità, prezzi o regole del configuratore.
03
Accesso e prosecuzione
Definiamo link o QR, istruzioni per la camera, fallback e azione successiva. Eventuali misure di utilizzo e integrazioni vengono concordate nel rispetto del consenso esistente.
Da cosa partiamo
Brief e messaggio, target, durata della campagna, packaging o immagini finali, modelli 3D o reference, lingue e canali di distribuzione.
TECNOLOGIA E LIMITI
WebAR o applicazione: la scelta parte dall’accesso.
Per un’attivazione occasionale valutiamo prima l’accesso da browser, quando compatibile con il tracking e i dispositivi richiesti. Un’app dedicata può essere più adatta a interazioni ricorrenti o funzionalità specifiche; introduce però installazione, distribuzione e manutenzione. Prima della produzione testiamo luce, dimensione del target, superficie, permessi camera e condizioni di rete. Non promettiamo che ogni telefono supporti la stessa esperienza.
PROCESSO
Dalla prova rappresentativa alla consegna.
01
Obiettivo e percorso
Concordiamo pubblico, messaggio, punto di accesso e azione finale.
02
Target e contenuti
Verifichiamo packaging, marker e asset; approviamo storyboard e interazioni.
03
Prototipo sui telefoni
Proviamo un caso rappresentativo prima di estendere la produzione.
04
Consegna e campagna
Consegniamo l’esperienza nel canale concordato, con istruzioni, fallback e perimetro di aggiornamento.
FAQ
Domande pratiche prima di iniziare.
Un QR basta per fare AR?
No. Il QR può aprire un link; l’AR richiede un contenuto digitale riconosciuto o ancorato al mondo reale. Se non serve questo rapporto, una landing può essere più semplice.
Serve scaricare un’app?
Dipende dal dispositivo e dal tipo di esperienza. Valutiamo WebAR e app sul prototipo, senza promettere accesso universale da browser.
Possiamo usare il nostro packaging?
Sì, dopo verifica di grafica, dimensione, finitura e condizioni di utilizzo. Un target efficace sul monitor può comportarsi diversamente sulla confezione stampata.
Quanto costa una campagna AR?
Il preventivo dipende da tracking, asset, interazioni, lingue, piattaforme e durata della distribuzione. Servono brief e materiali per distinguere produzione iniziale e gestione successiva.

PARLIAMO DEL PROGETTO
Hai una campagna o un packaging da rendere interattivo?
Indicaci messaggio, pubblico, canale di accesso, materiali disponibili e data di lancio. Verifichiamo prima il caso d’uso e i dispositivi.
UN PRIMO CONFRONTO
Contesto, contenuti e dispositivi.
Indicaci messaggio, pubblico, canale di accesso, materiali disponibili e data di lancio. Verifichiamo prima il caso d’uso e i dispositivi.
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Raccontaci l’esperienza da sviluppare.
I campi sotto sono facoltativi e servono a indirizzare meglio la prima risposta.

