LA BASE DI TUTTO
Tour virtuali, showroom e applicazioni interattive 3D per esplorare spazi, prodotti e dati.
Un’applicazione interattiva 3D permette all’utente di esplorare uno spazio o un prodotto e scegliere cosa vedere, aprire o approfondire. Può essere un tour virtuale, uno showroom 3D, un visualizzatore web, un simulatore o un serious game.
Loto Studios sviluppa asset, interfaccia e logiche applicative per browser, desktop e touchscreen. Possiamo partire da CAD, modelli 3D o spazi reali già documentati, oppure progettare da zero ambiente, UX e contenuti.
Il punto non è usare sempre Unreal, WebGL o streaming: è scegliere il livello minimo di tecnologia che permette all’utente di navigare, capire e compiere l’azione prevista senza caricare il progetto di infrastruttura inutile.
APPLICAZIONI REALI
Quando serve davvero un’esperienza interattiva 3D — e quando un altro formato è più efficace.
Partiamo dall’azione dell’utente. Se deve navigare, ispezionare, attivare contenuti o simulare un comportamento, l’interazione ha senso. Se deve soltanto guardare, configurare varianti o entrare in un mondo immersivo, conviene usare il formato specialistico corretto.
Ha senso quando l’utente deve…
Tour virtuali e showroom 3D permettono di muoversi tra ambienti, prodotti e contenuti con percorsi liberi, hotspot e schede informative accessibili da browser o postazione dedicata.
Viewer e applicazioni Web3D consentono di ruotare, sezionare, aprire, animare o evidenziare componenti quando una fotografia o un video non bastano a spiegare struttura e funzionamento.
Simulatori e strumenti tecnici diventano utili quando il valore sta nella relazione tra input, logiche e risultato, non nella semplice visualizzazione di una scena.
Hotspot, media, autenticazione, analytics, lead capture, CMS e API possono trasformare il 3D in un’interfaccia operativa invece che in una demo isolata.
Scegli un altro formato quando il problema è…
LA NOSTRA CONSEGNA
Da CAD, contenuti e dati a un’esperienza navigabile pronta per il canale finale.
La consegna comprende ciò che serve per far funzionare davvero l’esperienza sul canale previsto: asset 3D, interfaccia, logiche, contenuti e integrazioni, con responsabilità chiare su hosting e aggiornamenti.
Input: CAD o modelli 3D, fotografie o scansioni dello spazio quando pertinenti, contenuti, hotspot, utenti target, dispositivi, lingue, dati e sistemi da collegare.
Output: esperienza navigabile, asset ottimizzati, UI, logiche interattive, collegamenti a contenuti e sistemi concordati, criteri di QA e pacchetto di deploy per browser, desktop o touchscreen.
Se il progetto deve evolvere, definiamo fin dall’inizio quali contenuti può aggiornare il cliente tramite CMS o dati esterni e quali modifiche richiedono invece un nuovo rilascio dell’applicazione o degli asset 3D.
I NOSTRI SERVIZI
Tour virtuali, showroom, viewer e applicazioni 3D: i formati che realizziamo.
Navigazione dello spazio, ispezione del prodotto, simulazione e gamification richiedono interazioni e architetture diverse. Il formato si sceglie in base a ciò che deve fare l’utente.

Showroom virtuali 3D
Ambienti 3D accessibili da remoto per presentare collezioni e prodotti. Possono integrare schede, media, accessi riservati, lead e percorsi commerciali senza richiedere uno showroom fisico permanente. Se l’esperienza include un percorso d’acquisto navigabile, approfondisci lo shopping virtuale.
APPLICAZIONE IN AZIONE
Un esempio reale di esperienza interattiva 3D.
Il Virtual Showroom Audi presenta i veicoli in un ambiente 3D esplorabile, con scelta di colori, finiture e caratteristiche: un esempio di come riunire presentazione e personalizzazione nello stesso percorso.
IL NOSTRO PROCESSO
Dall’idea all’applicazione pronta all’uso.
Quattro fasi con prototipo, sviluppo e collaudo prima del rilascio.

Concept e piattaforma
Definiamo obiettivo, utenti, contenuti, dispositivi e dati che l’applicazione deve utilizzare.
01

UX e prototipo
Progettiamo flussi, interfaccia e interazioni e prepariamo un prototipo per validare il comportamento.
02

Sviluppo e integrazioni
Produciamo o ottimizziamo asset 3D, sviluppiamo funzioni e colleghiamo dati o servizi quando necessari.
03

Test e deploy
Verifichiamo usabilità, compatibilità e performance sui dispositivi previsti e prepariamo il rilascio.
04
TECNOLOGIA E CONTROLLO
Tour 360, spazio 3D real-time o streaming: non sono la stessa esperienza.
La scelta cambia libertà di movimento, qualità grafica, peso degli asset, infrastruttura e manutenzione. La tecnologia viene dopo l’esperienza che serve davvero.
TOUR 360
Spazio reale, punti di vista fotografici
È efficace quando lo spazio esiste già e serve visitarlo da remoto con costi e requisiti tecnici contenuti. La navigazione resta però vincolata ai punti acquisiti e offre meno libertà di un ambiente 3D ricostruito.
WEBGL / WEB3D
3D nel browser, accesso immediato
Permette navigazione libera e interazioni senza installazione. Asset, texture, shader e logiche devono però essere progettati attorno a caricamento, memoria e prestazioni dei device reali degli utenti.
PIXEL STREAMING / APP
Qualità e complessità più alte
Ha senso quando la scena supera ciò che conviene eseguire sul dispositivo dell’utente o quando hardware e ambiente sono controllati. Entrano però nello scope GPU cloud, rete, installazione e costi operativi.
Contenuti e dati devono poter vivere oltre la prima release.
Se showroom, tour o viewer devono cambiare nel tempo, separiamo ciò che può essere gestito dal cliente da ciò che richiede un nuovo build o una revisione degli asset 3D.
CMS, hotspot e contenuti
Testi, media, schede e hotspot possono essere progettati per provenire da fonti aggiornabili quando il progetto lo richiede. Non tutto deve essere incorporato definitivamente dentro la scena 3D.
API, analytics, lead e autenticazione
Quando servono dati aziendali, login, tracciamento o lead capture li trattiamo come flussi applicativi con fonti e responsabilità definite, non come plugin decorativi aggiunti a progetto finito.
PREVENTIVO
Hai uno spazio, un prodotto o un processo da rendere interattivo?
Indicaci cosa deve poter fare l’utente, su quale dispositivo e con quali asset o dati dobbiamo partire. Ti diciamo se conviene tour 360, Web3D, streaming, desktop o un’altra soluzione prima di dimensionare lo sviluppo.
PREZZI E TEMPI
Quanto costano tour virtuali, showroom e applicazioni interattive 3D.
I riferimenti derivano da preventivi e commesse Loto già effettuate. Il costo cambia soprattutto con quantità e qualità degli asset, libertà di navigazione, logiche, piattaforma di distribuzione, contenuti aggiornabili e integrazioni.
| Tipo di applicazione | Prezzo indicativo | Consegna indicativa | Azione |
|---|---|---|---|
| Viewer / applicazione 3D web base | A partire da 2.500 € | Definita dopo il brief | Richiedi preventivo |
| Showroom virtuale Unity + Web | A partire da 3.700 € | Definita dopo il brief | Richiedi preventivo |
| Simulatore / applicazione web con logiche avanzate | A partire da 5.200 € | Definita dopo il brief | Richiedi preventivo |
| Web app custom con integrazioni | A partire da 9.000 € | Definita dopo il brief | Richiedi preventivo |
Hosting, GPU cloud, servizi API, analytics, manutenzione e produzione 3D aggiuntiva vengono indicati separatamente quando incidono sul progetto. I configuratori di prodotto con varianti e regole commerciali appartengono invece al relativo servizio dedicato.
QUAL È LA SOLUZIONE GIUSTA?
Tour/showroom, configuratore, VR o installazione fisica?
La scelta dipende da azione principale, dispositivo e contesto: browser e touchscreen non devono assorbire progetti che appartengono a configurazione prodotto, visori o installazioni nello spazio fisico.
Se l’interazione dipende dallo spazio fisico, il progetto cambia categoria. Proiezioni, sensori, videowall, hardware, regia live e pubblico nello stesso ambiente rientrano in Eventi e Installazioni Immersive, anche quando il software 3D viene sviluppato con tecnologie simili.
CASE STUDY
Applicazioni interattive realizzate.
I progetti Audi ed Eurofork mostrano applicazioni 3D real-time per automotive e industria. Interfacce e contenuti accompagnano l’utente nell’esplorazione di prodotti e varianti; un tour di spazi richiede invece un percorso progettato per ambienti e punti di interesse.

AUDI · AUTOMOTIVE
Audi A5 Configurator | AI-Avatar
Applicazione real-time che combina interfaccia 3D, configurazione e avatar 3D e digital human per accompagnare l’utente nell’esplorazione e nella scelta del veicolo.

EUROFORK · INDUSTRIA
Eurofork | Configuratore
Esperienza 3D interattiva per presentare prodotto e contenuti in un contesto commerciale, utilizzabile dalla rete vendita e in fiera. Il progetto mostra l’interfaccia e l’uso commerciale dell’esperienza. Se servono regole di variante, prezzo o preventivazione, approfondisci il configuratore 3D.
SVILUPPO INTERATTIVO A TORINO
Applicazioni 3D per aziende in Italia e all’estero.
Loto Studios ha sede a Torino e sviluppa tour virtuali, showroom e applicazioni interattive per industria, automotive, retail e formazione. Se il pubblico partecipa nello stesso spazio con proiezioni, sensori o regia live, vedi le installazioni interattive per eventi.
Torino · Piemonte
Corso Unione Sovietica 594, 10135 Torino. Review, prototipi e test possono essere gestiti con team distribuiti.
DOMANDE FREQUENTI
FAQ sulle applicazioni interattive 3D.
Piattaforme, asset, integrazioni e manutenzione sono i punti da chiarire prima dello sviluppo.
Può funzionare direttamente nel browser?
Sì, se requisiti grafici, peso degli asset e funzioni sono compatibili con il web. In alternativa valutiamo altre modalità di distribuzione.
Potete usare i nostri CAD o modelli 3D?
Sì. Verifichiamo geometria e materiali e li prepariamo per l’utilizzo real-time.
Quanto costa un’applicazione interattiva?
Dipende da funzioni, asset e integrazioni. La tabella sopra riporta riferimenti di scope reali già quotati da Loto.
Può collegarsi a dati aziendali?
Sì, quando previsto dallo scope possiamo integrare database, API, CMS o servizi esterni.
L’applicazione può essere aggiornata nel tempo?
Sì. Per progetti evolutivi definiamo architettura, manutenzione e aggiornamenti separatamente dalla prima release.
Che differenza c’è tra tour 360 e ambiente 3D real-time?
Il tour 360 collega punti fotografici di uno spazio reale ed è più leggero da produrre e distribuire. Un ambiente 3D real-time viene invece ricostruito e permette navigazione libera, oggetti interattivi, logiche e cambi di stato più complessi.
Quando conviene WebGL e quando Pixel Streaming?
WebGL è adatto quando asset e interazioni possono essere eseguiti direttamente nel browser dei dispositivi target. Pixel Streaming sposta il rendering su GPU remota e ha senso quando la scena richiede più qualità o complessità, accettando però infrastruttura, banda e costi operativi aggiuntivi.
Possiamo aggiornare hotspot e contenuti senza rifare il 3D?
Sì, se il progetto viene costruito con contenuti esterni o un CMS per gli elementi che devono cambiare. Materiali, geometrie o interazioni incorporate nell’asset possono invece richiedere una nuova pubblicazione.
Si possono integrare login, analytics, lead form o API?
Sì, quando previsti nello scope. Autenticazione, analytics, lead capture e API vengono trattati come flussi applicativi veri, con dati, consenso e sistemi di destinazione definiti prima dello sviluppo.
PARLIAMO DEL PROGETTO
Partiamo dall’azione dell’utente, non dall’engine.
Per il primo confronto ci basta capire cosa deve poter esplorare o fare l’utente, dove deve funzionare l’esperienza e quali asset, contenuti o dati sono già disponibili.
UN PRIMO CONFRONTO
Spazi, interazioni e contenuti da esplorare.
Indicaci ciò che l’utente deve poter vedere e fare, i materiali disponibili e i dispositivi previsti. Definiamo insieme contenuti e funzioni.
RICHIEDI UN PRIMO CONFRONTO
Raccontaci cosa deve poter fare l’utente.
I campi sotto sono facoltativi e servono a indirizzare meglio la prima risposta.







