Realtà virtuale per la didattica | Scuole, università & orientamento

Progettiamo esperienze in realtà virtuale per scuole e università: laboratori simulati, percorsi didattici e orientamento costruiti insieme ai docenti.

Richiedi un preventivo
Scroll down

VR PER SCUOLE E UNIVERSITÀ

Dalla spiegazione all’esplorazione, insieme al docente.

Progettiamo esperienze di realtà virtuale per scuole, università e orientamento: laboratori simulati, ricostruzioni storiche e ambienti scientifici in cui gli studenti possono osservare, fare scelte e confrontare risultati.

Partiamo da un obiettivo didattico preciso e dal programma del corso. Il docente guida l’attività, collega ciò che accade nel visore alla lezione e prepara il confronto finale: la VR affianca libri, laboratori e discussione in aula.

QUANDO SERVE

Quando spazio e interazione aiutano a capire

Esplorare una cellula, cambiare una variabile fisica o visitare un ambiente lontano: attività che una pagina o un video non consentono allo stesso modo.

DA DOVE PARTIRE

Un modulo pilota, con una classe

Prima di estendere il progetto, verifichiamo contenuto, comprensione delle consegne, comfort e gestione dei turni con docenti e studenti.

Studenti con visori in aula, guidati da un docente durante un’esplorazione virtuale.
La lezione resta guidata dal docente. Immagine illustrativa, non documentazione di una classe cliente.

ATTIVITÀ DIDATTICHE

Cinque modi concreti di usare la VR in un percorso di studio.

Sono esempi progettuali da adattare a materia, età degli studenti, tempo disponibile e dotazione della scuola.

01

Laboratori virtuali

Preparare una sequenza di lavoro, riconoscere strumenti e provare una procedura prima del laboratorio reale. Il docente può fermare l’attività e discutere passaggi ed errori.

02

Storia e arte

Esplorare una ricostruzione di un sito storico, osservare un’opera da più punti di vista e collegare luoghi, fonti e contesto. I contenuti vengono validati con i referenti della materia.

03

Scienze da esplorare

Cambiare forze e variabili, osservare strutture molecolari o muoversi tra scale diverse. Consegne e domande guidano lo studente a spiegare ciò che ha osservato.

04

Orientamento scolastico e universitario

Visitare ambienti di studio e laboratori, scoprire attività di un corso e provare una breve situazione legata a un percorso. Un supporto per open day e colloqui di orientamento.

05

Accessibilità e partecipazione

Prevedere fruizione da seduti, interazioni semplificate, testi leggibili, sottotitoli e una modalità alternativa senza visore, da definire e collaudare sui bisogni degli utenti.

PROGETTARE PER LA CLASSE

Un’esperienza che si inserisce nella lezione.

La qualità non dipende solo dall’ambiente 3D: contano ciò che si impara, chi accompagna e come partecipa tutta la classe.

01

Obiettivi e verifica

Definiamo cosa lo studente deve saper descrivere o fare al termine. Domande, esercizi e discussione finale sono concordati con i docenti; nessun risultato di apprendimento è dato per scontato.

02

Turni, comfort e alternative

Concordiamo durata delle sessioni, spazio libero, supervisione e gestione dei visori. Verifichiamo requisiti d’età e indicazioni dei dispositivi; chi non usa il visore partecipa con un’attività equivalente.

COME LAVORIAMO

Dal programma didattico alla prima attività in aula.

Un referente della scuola o dell’ateneo accompagna le verifiche dei contenuti e l’avvio del modulo.

01

Obiettivo

Materia, classe, competenze e criterio di verifica.

02

Materiali

Programma, testi, fonti, modelli e dispositivi disponibili.

03

Prototipo

Una breve attività per provare interazioni e istruzioni.

04

Prova in aula

Feedback di docenti e studenti su contenuti, comfort e turni.

05

Consegna

Modulo concordato, istruzioni d’uso e avvio con i referenti.

COSA CONCORDIAMO

Contenuti, strumenti e gestione prima di sviluppare.

Il preventivo distingue sviluppo dei contenuti, dotazione e servizi necessari. Tempi e costi dipendono dal modulo da realizzare.

01

L’esperienza didattica

Scenari, interazioni, lingue e materiali per il docente. Versione per i dispositivi concordati e istruzioni per avviare e ripetere le attività.

02

La dotazione e la continuità

Numero e tipo di visori, eventuale funzionamento senza connessione, aggiornamenti e assistenza vengono definiti nel perimetro. Hardware e servizi non sono automaticamente inclusi.

DOMANDE PRATICHE

Prima di portare la VR a scuola.

Per quali materie e livelli scolastici si può progettare un modulo?

Il modulo parte dagli obiettivi del corso: scienze, storia, arte, materie tecniche e orientamento sono possibili ambiti. Linguaggio, interazioni e durata vanno adattati all’età e alle competenze degli studenti; contenuti e uso dei dispositivi si concordano con la scuola.

Serve un visore per ogni studente?

Non necessariamente. Si può organizzare l’attività a turni e prevedere osservazione su schermo o esercizi paralleli per il resto della classe. Il numero di dispositivi dipende da partecipanti, tempo della lezione e modalità di supervisione.

Come partecipa chi non può o non vuole usare il visore?

In fase di progetto definiamo un’alternativa: percorso su schermo, materiali accessibili o attività equivalente con lo stesso obiettivo didattico. Fruizione da seduti, sottotitoli e controlli semplificati vanno verificati caso per caso; la VR non è adatta a ogni persona o situazione.

La scuola può usare i propri contenuti e i visori già disponibili?

Sì, partiamo da materiali e dispositivi esistenti per verificarne compatibilità, qualità e diritti d’uso. Per il preventivo servono programma, obiettivi, numero di utenti, dotazione e vincoli di rete; eventuali contenuti da creare sono indicati separatamente.

Funziona senza internet e registra i risultati degli studenti?

Sono requisiti da definire prima dello sviluppo. Una fruizione senza connessione e la raccolta dei risultati richiedono scelte specifiche; non sono incluse automaticamente. Se servono dati individuali, concordiamo con l’istituto finalità, accessi e gestione dei dati prima di attivarli.

Quanto costa e come si comincia?

Il costo dipende da scenari, interazioni, contenuti disponibili, dispositivi e servizi richiesti. Partiamo da un modulo pilota e da un preventivo sul perimetro concordato: la tabella generale VR non indica un prezzo specifico per la didattica. Per iniziare, descrivi materia, destinatari e attività che vuoi rendere esplorabile.

PARLIAMO DEL PROGETTO

Quale esperienza vuoi portare nella tua scuola o università?

Raccontaci materia, destinatari, numero di studenti e dotazione disponibile. Individuiamo un primo modulo didattico e i passaggi per provarlo in aula.

UN PRIMO CONFRONTO

Scenario, utenti e dispositivi.

Partiamo dall’attività da simulare, dai materiali disponibili e dai visori previsti. Definiamo insieme contenuti, interazioni e percorso di verifica.

RICHIEDI UN PRIMO CONFRONTO

Descrivi l’attività da realizzare.

I campi sotto sono facoltativi e servono a indirizzare meglio la prima risposta.

Privacy policy
Accettando, dichiari di aver letto la nostra privacy policy
Torna in alto