LA BASE DI TUTTO
App di realtà aumentata per aziende, prodotto e contesti reali.
Un’app di realtà aumentata aggiunge contenuti digitali al mondo reale attraverso smartphone, tablet o dispositivi AR. È utile quando prodotti, istruzioni o informazioni devono apparire nel contesto fisico dell’utente.
Loto Studios sviluppa esperienze AR custom, asset 3D e logiche di tracking per prodotto, retail, marketing, formazione, cultura e applicazioni industriali. La prima decisione non è il motore: è capire cosa deve essere riconosciuto o tracciato nello spazio reale e su quali device deve funzionare.
WebAR, app nativa e modulo AR di un configuratore non sono equivalenti. Cambiano frizione di accesso, controllo sul dispositivo, performance, aggiornamenti e quantità di logica che deve vivere fuori dalla scena AR.
APPLICAZIONI REALI
Quando serve davvero la Realtà Aumentata — e quando un altro formato è più affidabile.
L’AR ha senso quando il contesto fisico deve rimanere visibile e il contenuto digitale deve ancorarsi a prodotto, superficie, immagine o ambiente. Se il valore è altrove, conviene usare il formato specialistico corretto.
Ha senso quando l’utente deve…
Retail ed e-commerce possono usare l’AR per valutare ingombri, proporzioni e presenza del prodotto nell’ambiente reale prima dell’acquisto.
Istruzioni, componenti e contenuti contestuali possono essere sovrapposti a macchina, oggetto o area reale quando separare informazione e attività rende il processo meno chiaro.
Image target, marker e superfici possono collegare campagne, packaging, retail e percorsi culturali a contenuti digitali senza sostituire l’esperienza fisica.
Ricostruzioni, oggetti, varianti e guide diventano utili quando l’utente deve mantenere il riferimento allo spazio reale mentre osserva il contenuto digitale.
Scegli un altro formato quando il problema è…
LA NOSTRA CONSEGNA
Da CAD, contenuti e contesto reale a un’esperienza AR testabile sul device target.
La consegna combina asset, tracking, interazione e distribuzione. Il comportamento dell’AR viene progettato insieme al contesto di utilizzo, non verificato soltanto a fine sviluppo.
Input: CAD o modelli 3D, immagini o marker quando previsti, ambiente di utilizzo, device target, scala richiesta, contenuti, lingue e sistemi da integrare.
Output: asset ottimizzati, tracking e interazioni, esperienza WebAR o build applicativa, criteri di test e integrazioni concordate con sito, catalogo o sistemi esterni.
Prima della produzione completa fissiamo anche condizioni di test: luce, superfici, distanza, dispositivo, rete e tolleranza accettabile. La qualità AR non dipende soltanto dal modello 3D, ma da quanto bene l’esperienza regge nel contesto reale.
I NOSTRI SERVIZI
Tipi di applicazioni AR che realizziamo.
E-commerce, marketing, formazione, gaming e cultura usano la stessa famiglia tecnologica, ma tracking, device, asset e interazioni cambiano radicalmente il progetto.

Realtà Aumentata per E-commerce
Visualizzazione di prodotti in scala e nello spazio reale prima dell’acquisto. È utile quando dimensione e relazione con l’ambiente contano davvero; catalogo e varianti restano sistemi separati dall’AR.

AR per Marketing
Campagne e attivazioni collegate a packaging, immagini, luoghi o prodotto. WebAR riduce l’attrito di accesso quando basta un link o QR, mentre app e tracking dedicati servono per interazioni più controllate.

AR per Formazione
Istruzioni contestuali e componenti 3D mostrati sul punto di utilizzo. Il progetto va dimensionato su ambiente, device e procedura reale; non lo presentiamo come piattaforma di remote assistance standardizzata.

AR Gaming
Giochi ed esperienze che usano camera, movimento, immagini o superfici reali come parte della meccanica. Il tracking viene scelto in funzione della regola di gioco, non per aggiungere AR come effetto decorativo.

AR per Turismo e Cultura
Ricostruzioni, reperti e guide sovrapposti a musei e luoghi fisici. L’AR è utile quando il confronto con ciò che esiste davvero nello spazio è parte dell’esperienza culturale.

AR per Manutenzione Industriale
Procedure guidate, contenuti contestuali e supporto tecnico sul campo per manutenzione e training operativo. Device e tracking vengono scelti sul flusso reale.
IL NOSTRO PROCESSO
Come lavoriamo: dal caso d’uso all’esperienza AR finale.
Quattro fasi con test sul dispositivo e nell’ambiente reale.

Analisi del caso d’uso
Definiamo ambiente, utenti, dispositivo, contenuti, scala e tipo di tracking necessario.
01

Progettazione contenuti AR
Prepariamo UX, asset 3D, interazioni e logica dell’esperienza in base al contesto reale.
02

Sviluppo e integrazione
Implementiamo tracking, interazioni, configurazione e collegamenti con dati o servizi esterni quando previsti.
03

Test e rilascio
Verifichiamo stabilità, scala, tracking e usabilità sui dispositivi e negli spazi previsti.
04
TECNOLOGIA E CONTROLLO
WebAR, app nativa o modulo AR: la distribuzione cambia il progetto.
La stessa idea può richiedere architetture molto diverse. Frizione di accesso, controllo sul device, performance, offline e integrazioni vanno decisi prima di produrre tutti gli asset.
WEBAR
Accesso rapido da link o QR
Riduce l’attrito perché non richiede l’installazione di un’app dedicata. È adatta quando funzioni, asset e tracking possono convivere con i limiti del browser e dei device supportati.
APP NATIVA
Più controllo su tracking e dispositivo
Ha senso quando servono funzioni, performance, integrazioni o controllo operativo che non conviene affidare al browser. In cambio introduce installazione, release e gestione delle versioni.
CONFIGURATORE + AR
La logica prodotto resta separata
Se esistono varianti, regole o prezzi, il configuratore decide cosa è valido. L’AR riceve la configurazione e la mostra nello spazio reale invece di duplicare la logica commerciale.
Tracking e ambiente reale vengono testati insieme.
Non esiste un tracking “migliore” in assoluto: image target, marker e surface/world tracking risolvono problemi diversi e reagiscono in modo diverso a luce, texture, scala e movimento.
Image target e marker
Il contenuto viene agganciato a un riferimento visivo noto. È utile per packaging, stampa, pannelli e oggetti riconoscibili quando il target può restare visibile in condizioni prevedibili.
Surface / markerless tracking
Il dispositivo interpreta piani e ambiente per posizionare oggetti digitali senza un marker dedicato. È utile per prodotto e retail, ma qualità di superficie, luce e capacità del device incidono sulla stabilità.
Scala, luce e superfici
Spazi troppo bui, superfici uniformi o riflettenti, movimenti rapidi e riferimenti visivi insufficienti possono peggiorare l’ancoraggio. I casi che richiedono scala o precisione critica vanno provati sul contesto reale.
Asset, device e rete
Geometria, texture, animazioni e contenuti devono rispettare memoria e performance del dispositivo. Per WebAR entrano anche browser e connessione; per app native entrano release, compatibilità e aggiornamenti.
PREVENTIVO
Hai un prodotto, un luogo o una procedura da portare in AR?
Indicaci ambiente, device, asset e comportamento desiderato. Ti diciamo se conviene WebAR, app nativa o modulo AR di un configuratore e quale tipo di tracking va validato prima di sviluppare tutto.
PREZZI E TEMPI
Quanto costa sviluppare un’app di Realtà Aumentata.
I valori riportano soglie documentate in preventivi e commesse Loto. Il costo cambia soprattutto con quantità e qualità degli asset, tipo di tracking, WebAR o app, test device/ambiente, backend e integrazioni.
| Tipo di progetto AR | Prezzo indicativo | Consegna indicativa | Azione |
|---|---|---|---|
| Web AR / visualizzazione semplice | A partire da 700 € | Definita dopo il brief | Richiedi preventivo |
| Applicazione AR custom | A partire da 5.600 € | Definita dopo il brief | Richiedi preventivo |
| AR prodotto / automotive | A partire da 7.000 € | Definita dopo il brief | Richiedi preventivo |
| AR museo / percorso culturale | A partire da 11.500 € | Definita dopo il brief | Richiedi preventivo |
I valori sono riferimenti di scope reali 2025–2026 e non sostituiscono il preventivo: quantità di contenuti, produzione 3D, backend, tracking e distribuzione possono cambiare il costo. Eventuali logiche di configurazione prodotto vengono preventivate nel relativo scope Configuratore.
QUAL È LA SOLUZIONE GIUSTA?
AR, VR, Web3D o configuratore di prodotto?
Quattro famiglie vicine che usano spesso gli stessi asset 3D, ma risolvono problemi diversi. L’AR resta owner quando digitale e mondo reale devono convivere nello stesso momento.
Se non serve usare la camera o ancorare contenuti al mondo reale, valuta Web3D. Tour, showroom e visualizzatori accessibili da browser appartengono alle Applicazioni Interattive. L’AR aggiunge valore solo quando il contesto fisico è parte del problema.
CASE STUDY
AR automotive: dalla configurazione alla visualizzazione nello spazio reale.
Il proof pubblico più completo oggi mostra un caso in cui il motore di configurazione resta separato dall’AR: l’utente sceglie il veicolo in un configuratore 3D in realtà aumentata e poi lo visualizza nel proprio ambiente.
SVILUPPO AR A TORINO
Applicazioni AR per aziende in Italia e all’estero.
Loto Studios ha sede a Torino e gestisce sviluppo, asset, test e integrazioni AR anche con team distribuiti.
Torino · Piemonte
Corso Unione Sovietica 594, 10135 Torino. I test sul dispositivo e nello spazio reale vengono organizzati quando necessari.
DOMANDE FREQUENTI
FAQ sulla Realtà Aumentata.
Tracking, dispositivi, asset e costi sono i punti da chiarire prima dello sviluppo.
Serve installare un’app?
Dipende dal progetto. Alcune esperienze possono funzionare via web, altre richiedono un’app o un ambiente specifico per ottenere funzioni e performance più avanzate.
Quanto costa un’applicazione AR?
Dipende da tracking, asset 3D, piattaforma e integrazioni. La tabella sopra riporta riferimenti di scope reali già quotati da Loto.
Potete partire dai nostri modelli 3D o CAD?
Sì. Verifichiamo geometria e materiali e li ottimizziamo per il dispositivo target.
L’AR può essere integrata in un configuratore?
Sì. Un configuratore può usare la realtà aumentata come modalità di visualizzazione del prodotto configurato nello spazio reale.
La realtà aumentata funziona anche per musei e cultura?
Sì. Può sovrapporre ricostruzioni, reperti, personaggi e contenuti informativi al luogo fisico.
WebAR o app nativa: cosa conviene?
WebAR riduce l’attrito perché parte da link o QR e non richiede un’app dedicata, ma dipende dalle capacità del browser e del device. Un’app nativa offre più controllo su tracking, performance e integrazioni, ma introduce installazione e gestione delle release.
Qual è la differenza tra marker e markerless tracking?
Con marker o image target il contenuto viene agganciato a un riferimento visivo noto. Il markerless tracking usa invece superfici e informazioni dell’ambiente per posizionare il contenuto senza un riferimento grafico dedicato.
In quali condizioni l’AR può diventare instabile?
Luce insufficiente, superfici poco caratterizzate o molto riflettenti, movimenti rapidi, asset troppo pesanti e device non adeguati possono ridurre stabilità e qualità. Per questo i casi critici vengono provati sul dispositivo e nell’ambiente reale.
L’esperienza AR può funzionare offline?
Dipende dall’architettura. Una app può essere progettata per mantenere localmente asset e funzioni selezionate, mentre WebAR e contenuti collegati a servizi esterni dipendono più direttamente dalla rete. Il requisito va definito prima dello sviluppo.
PARLIAMO DEL PROGETTO
Partiamo dal contesto reale e da ciò che deve essere tracciato.
Per il primo confronto ci basta capire dove deve funzionare l’esperienza, quali device userà il pubblico e cosa deve apparire o reagire nel mondo reale.
UN PRIMO CONFRONTO
Contenuti digitali nel contesto reale.
Indicaci il prodotto o processo, i dispositivi previsti e gli asset disponibili. Valutiamo il caso d’uso e il percorso di integrazione.
RICHIEDI UN PRIMO CONFRONTO
Raccontaci il tuo caso d’uso AR.
I campi sotto sono facoltativi e servono a indirizzare meglio la prima risposta.




